Opinioni di Michele_Serra
La carota detronizza l'euro
La vendetta della terra sul bond, la rivalsa del primario sul terziario. Investite in ceci: è il consiglio degli operatori finanziari più scaltri e avveduti "Investite tutto in ceci". È il consiglio che i più avveduti operatori finanziari ormai danno ai loro clienti, di fronte al crollo dell'economia finanziaria. Il valore dei prodotti agricoli sale, quello delle azioni crolla: alcune banche centrali stanno pensando di introdurre la carota come moneta unica. È la grande vendetta del primario sul terziario, e della zolla di terra sul bond. L'economia mondiale si prepara a vivere il più radicale cambiamento dai tempi della scoperta della ruota.
Mercato del lavoro Il tracollo energetico renderà obsoleta l'agricoltura meccanizzata, rivalutando di almeno dieci volte il lavoro manuale. Braccianti e mezzadri, mondine e stallieri, pastori e allevatori di galline ruspanti diventeranno la nuova borghesia, sfrattando dai club più prestigiosi gli yuppies in miseria, con la cravatta bisunta e la camicia lacera, e ogni genere di fichetto arricchito ai tempi d'oro della Borsa. Si invertirà il ciclo città-campagna: saranno i contadini a fare il week-end in lussuose seconde case di città, godendosi il pittoresco spettacolo dell'ex borghesia urbana che si rammenda i calzini sull'uscio di grattacieli fatiscenti. Ogni contadino, rientrando in campagna la domenica sera, riempirà il bagagliaio dei prodotti genuini della metropoli: dalle tartine dell'happy hour con la maionese marmorizzata ai Rolex e ai Blackberry svenduti dai manager sui marciapiedi, con i figli al collo. A ruba le vecchie stampe di Manhattan illuminata.
Multinazionali I colossi del transgenico, come
Egemonia La nuova figura dominante, il commerciante di granaglie con i baffi a mustacchio, ha già assunto il controllo dei principali consigli di amministrazione, rimpiazzando i quadri d'autore dietro la scrivania con ruote di carro. Totalmente decaduto il look da manager, sono i giubbotti di fustagno, le brache rinforzate sul cavallo, il tabarro e la pipa a dettare la moda di alto profilo. Resistono solo le scarpe inglesi a patto che siano infangate, e gli Swatch nel nuovo modello a cucù. Per le donne in carriera le ampie gonne contadine e un cesto di vimini sempre pieno di uova sono il tocco indispensabile. In Italia Rizzoli e Mondadori vengono rilevate dal calendario di Frate Indovino.
Famiglie Quasi alla fame le vecchie dinastie industriali e finanziarie come i Krupp, i Rothschild, i Rockefeller, la nuova oligarchia mondiale è composta dagli O'Hara, principali produttori al mondo di sacchi di iuta; da Pedro Gonzales, che partendo da una piccola produzione familiare di imbuti da vino ha costruito un impero; dagli indiani Algonchini che nella loro riserva per ex alcolisti hanno avviato una fortunata produzione di carne di bisonte, molto richiesta sul mercato nonostante i sospetti destati dalla sparizione dei cani e dei gatti in tutta l'America.
La mafia russa e la camorra reggono grazie alla lungimirante decisione di puntare tutto sul settore agricolo: cannabis, oppio e cocaina. In Italia, i produttori di Barolo comprano