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Libri

Massimo Fini Sudditi
mercoledì, 17 giugno 2009

Nice da Wikipedia è tanto semplice

L'uomo ha dovuto illudersi per dare un senso all'esistenza (si pensi anche a Freud), in quanto ha avuto paura della verità, non essendo stato capace di accettare l'idea che "la vita non ha alcun senso", che non c'è nessun "oltre" di essa e che va vissuta con desiderio e libero abbandono panico pieno di "fisicità". Se il mondo avesse un senso e se fosse costruito secondo criteri di razionalità, di giustizia e di bellezza, l'uomo non avrebbe bisogno di auto-illudersi per sopravvivere, costruendo metafisiche, religioni e morali. L'umanità occidentale, passata attraverso il cristianesimo, percepisce ora un senso di vuoto, trova che "Dio è morto", cioè che ogni costruzione metafisica vien meno davanti alla scoperta che il mondo è un caos irrazionale. Fino a che non sorgerà l'Oltreuomo, cioè un uomo in grado di sopportare l'idea che l'Universo non ha un senso assoluto, l'umanità continuerà a cercare dei valori assoluti che possano rimpiazzare il vecchio Dio; dei sostituti idolatrici quali, ad esempio, lo Stato, la scienza, ecc.
postato da: digiacinto alle ore 11:28 | link | commenti
categorie: informazione e cultura
sabato, 14 febbraio 2009

Responsabilità

E' ora di prendersi le proprie responsabilità, dopo anni di iperdiagnosticismo, per ciò faccio alcune considerazioni dichiarazioni,
il silenzio assordante di questi anni, che tutti i politici hanno fatto ripresentandoci questo come unico modello, ed anzi fomentandolo con tutto quello che ci circonda Televisione, pubblicità di prodotti di merda, è ora arrivato al culmine sta per implodere, solo stamattina leggo le dichiarazioni del Presidente del consiglio abbiamo paura della crisi, ci credo si stanno accorgendo che non funziona, nessuno di coloro che ha fomentato questo sistema può trovare le soluzioni, datemi retta mollate ed andate a casa, prima che sia troppo tardi per voi (o forse già è troppo tardi).
postato da: digiacinto alle ore 11:45 | link | commenti (1)
categorie: attualità
sabato, 20 settembre 2008

Dal basso

votazioni glarus20030722_4055876_1Il motivo da tutti decantato, che solo dal basso può nascere qualcosa di partecipato, di democratico, e che coinvolga a partecipare tutti i cittadini, ha delle problematiche sconosciute agli stessi che lo predicano da sempre.

Colpa certamente da un lato delle persone della cultura del “c'aggia fa” e dall’altro del consociativismo nel senso più basso del termine.

Molti sono promotori convinti, come il sottoscritto, che solo quel che proviene dal basso possa incidere nella società e tentare un cambiamento in meglio.

Mi riferisco a Padre Alex Zanotelli per la “Rete Lilliput”, Beppe Grillo per i “beppegrillomeetup”, Stefano Montanari “Peribenecomune”, Massimo Fini per “Movimentozero”, Elio Veltri per “Repubblicadeicittadini”,Giulietto Chiesa per “Megachip”, Nando Dalla Chiesa “Società civile”, Don Luigi Ciotti “Libera” mi fermo qui potrei citarne tanti altri simili.

Per tutti questi movimenti, tuttavia esiste una notevole difficoltà in relazione ai metodi di diffusione e trasmissione ed applicazione del loro pensiero.

Molti di coloro che si avvicinano a movimenti di questo tipo intendono rappresentarli, nelle loro realtà locali, portando le idee ed i principi dal vertice verso la base, capovolgendo, quindi, quanto sopra assunto.

Ma la problematica più grave è il nominarsi rappresentante, filtrare, secondo una personale visione, quello che viene dall'alto e poi fare da tramite senza un reale coinvolgimento delle persone che vorrebbero avvicinarsi.

Anche il sottoscritto potrebbe essere uno di costoro essendo stato dei primi ad aver fondato il movimento di Grillo in provincia di Teramo, se non fosse che il meetup di Beppe Grillo fa eccezione proprio per come è stato strutturato.

Tutti possono essere degli organizzatori e promuovere iniziative, tutti possono creare MeetUp e nessuno possiede, per così dire, l’esclusiva.

Tuttavia questa caratteristica può trasformarsi in qualcosa di negativo che ne stabilisce i limiti.

Nel momento in cui bisogna organizzare qualcosa, la troppa semplicità con cui ci si può iscrivere, il qualunquismo di alcuni, l'ignoranza di altri, il poco tempo di tanti altri ancora, la facilità di sentirsi il cambiamento pur essendo parte del problema e la possibilità di remare contro, rappresentano degli ostacoli che impediscono di arrivare al dunque.

Non si tratta di una critica verso la “troppa democrazia” all’interno del fenomeno MeetUp di Beppe Grillo, ma si tratta di rivederne la portata e di individuare una possibile evoluzione del movimento. Molti “amici di Beppe Grillo” sono fans dell’ultima ora, che si iscrivono al MeetUp come se fosse un punto di arrivo e non uno di partenza.

Altri ci vedono un modo per sfogare le proprie delusioni.

Molti si avvicinano con intenti bellicosi solo per distruggere e mai per costruire.

Alcuni pensano ancora che tutto si possa risolvere con dei “scriviamo”, “organizziamo”, “discutiamo”, ed “aspettiamo che i tempi siano maturi”, come se la realtà avesse bisogno di un piccolo aggiustamento e non di un totale cambiamento.

Ci sono anche quelli che hanno qualcosa da perdere e quindi fanno finta di voler cambiare.

Non mancano nemmeno quelli che ci vedono un modo per ottenere qualche genere di vantaggio. Solo alcuni sono realmente interessati a fare o meglio a “disfare”, cioè ad agire rapidamente, prima che sia troppo tardi, per cercare di rallentare una macchina che si sta portando tutti verso un pessimo futuro.

Un ultimo messaggio va ai partiti ed alle istituzioni della democrazia, se esiste davvero. Il malcontento più forte viene da quelli che hanno appreso una cultura nuova, della democrazia diretta e partecipata dello sguardo verso la sostenibilità dell'ambiente, del rispetto delle culture diverse da quelle occidentali. Occorre comprendere seriamente che così proprio non si va da nessuna parte perchè per un periodo potrà anche funzionare, ma in futuro le generazioni che verranno non si esimeranno certamente dallo sputarci in faccia.





Vittorio Di Giacinto
Tonio_Vittorio
postato da: digiacinto alle ore 21:33 | link | commenti (3)
categorie: attualità
sabato, 13 settembre 2008

Comunicato stampa lista civica e adesioni

COMUNICATO STAMPA: E' NATA LA LISTA CIVICA REGIONE ABRUZZO



Alcuni cittadini, ritrovatisi tramite conoscenze personali, movimenti,associazioni, hanno deciso di formare una lista per le regionali del 2008, non si può più attendere che l'attuale sistema partitico si rinnovi da solo, è tempo di alternative, moderate, sappiamo per certo che la moderazione non è sinonimo di consociativismo, va rinnovato tutto, gli enti inutili vanno eliminati, i costi della politica ridotti creando una equità accettabile, troppo è il divario per non dire inammissibile tra un politico un amministratore di un azienda che detiene il monopolio di un settore o che fanno cartello ed un operaio per non parlare di un disoccupato. Non siamo politici di professione ma cittadini stanchi delle solite promesse, siamo convinti che questo sistema non funziona a lungo termine, si potrà andare avanti per alcuni anni, ma l'ambiente,l'assalto da parte delle imprese, delle banche e dei partiti al denaropubblico fa ripercuotere sulle piccole imprese, sugli operai, e tutti quei soggetti deboli di reddito che devono fare i conti con la forte pressione fiscale a vantaggio dei grandi gruppi "salvati dallo stato", vedi alitalia, vedi monopoli telecom, assicurazioni, ed infine e non da meno l'agricoltura in ginocchio per una serie di leggi e accordi europei ed internazionali.Noi ci proponiamo come alternativa per un cambiamento, siamo ispirati dai più nobili principi, attenti all'ambiente, siamo a favore di una sobrietà della vita, diciamo no alle tendenze frivole ed alle mode omologanti, siamo a favore dello sviluppo della persona, che riteniamo al centro della vita, a favore della famiglia.

Allora l' invito è a tutte le forze sane presenti nel territorio regionale di creare uniti una lista civica di reale alternativa alla casta consociativa della vecchia politica abruzzese. Per scrivere tutti insieme una pagina nuova ed esaltante di vero cambiamento.

























COMUNICATO STAMPA: E' NATA LA LISTA CIVICA REGIONE ABRUZZO















Alcuni cittadini, ritrovatisi tramite conoscenze personali, movimenti,associazioni, hanno deciso di formare una lista per le regionali del 2008, non si può più attendere che l'attuale sistema partitico si rinnovi da solo, è tempo di alternative, moderate, sappiamo per certo che la moderazione non è sinonimo di consociativismo, va rinnovato tutto, gli enti inutili vanno eliminati, i costi della politica ridotti creando una equità accettabile, troppo è il divario per non dire inammissibile tra un politico un amministratore di un azienda che detiene il monopolio di un settore o che fanno cartello ed un operaio per non parlare di un disoccupato. Non siamo politici di professione ma cittadini stanchi delle solite promesse, siamo convinti che questo sistema non funziona a lungo termine, si potrà andare avanti per alcuni anni, ma l'ambiente,l'assalto da parte delle imprese, delle banche e dei partiti al denaropubblico fa ripercuotere sulle piccole imprese, sugli operai, e tutti quei soggetti deboli di reddito che devono fare i conti con la forte pressione fiscale a vantaggio dei grandi gruppi "salvati dallo stato", vedi alitalia, vedi monopoli telecom, assicurazioni, ed infine e non da meno l'agricoltura in ginocchio per una serie di leggi e accordi europei ed internazionali.Noi ci proponiamo come alternativa per un cambiamento, siamo ispirati dai più nobili principi, attenti all'ambiente, siamo a favore di una sobrietà della vita, diciamo no alle tendenze frivole ed alle mode omologanti, siamo a favore dello sviluppo della persona, che riteniamo al centro della vita, a favore della famiglia.







Allora l' invito è a tutte le forze sane presenti nel territorio regionale di creare uniti una lista civica di reale alternativa alla casta consociativa della vecchia politica abruzzese. Per scrivere tutti insieme una pagina nuova ed esaltante di vero cambiamento.







Riferimenti:










http://www.listeciviche.it/default.asp










http://groups.google.it/group/lista-civica-regionale-abruzzo/


















LISTA CIVICA REGIONALE ABRUZZO
















postato da: digiacinto alle ore 09:01 | link | commenti
categorie:
martedì, 09 settembre 2008

Massimo Fini Nuovo Giornale

Da Ottobre Massimo Fini, il Borderline, il più epurato,dierei l'indefinibile, dirigerà il nuovo giornale "La voce del ribelle", per chi ha avuto il piacere di assaporare i suoi scritti, e di interpretarne il pensiero non ci sono parole, solo era ora , lo aspettavo da tempo, grazie Massimo.
postato da: digiacinto alle ore 16:21 | link | commenti
categorie: attualitÃ